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Spilimbergo - 19 dicembre 2007

Pranzo perlista prenatalizio, con almeno 3 assenti noti: Cosimo per influenza, Scinawa per impegni inderogabili e gq per riunioni al lavoro. Quattro perlisti e due ospiti: ecco dunque il bilancio di questo ritrovo in onore del linguaggio del camelide, in quel di Spilimbergo. dree e tunnuz partono con un po' di ritardo: tunnuz è rimasto attardato dall'interfaccia utente poco amichevole del suo bancomat. E per fortuna è un informatico! I due marrani incontrano subito viking in un parcheggio, che viene affrontato dal trio contromano senza nessun problema. Solo il provvidenziale consiglio di una signora di girare le auto evita una multa certa.

Il luogo del ritrovo è "Il mus ca'l svuale", ovvero l'asino che vola, scritto in un friulano ortograficamente scorretto. viking ha delle difficoltà con il gps (e per fortuna è un informatico!) del suo cellulare, così chiediamo a due villeggiane. Le signore (?) sono sconvolte dalla domanda e difatti ci fanno andare in direzione opposta. Altri autoctoni interpellati ci aiutano proficuamente e così arriviamo alla trattoria, dove i due ospiti (Luca grafico e Rudi dotnettista/delphista) hanno già affrontato i primi causa tempi stretti. arthas invece ha ovviamente già affrontato il rosso. Dopo aver ordinato, le discussioni hanno come protagonista il nord Europa: la Norvegia nella quale lavora viking, piena di ragazze ubriacone, l'Islanda visitata da arthas, ricca di prelibatezze da carnivori, come lo squalo putrefatto assaggiato da viking grazie ad una collega. viking ci racconta dell'ambiente di lavoro in Opera, del freddo secco di Oslo, delle bici, e tanto altro.

Gastronomicamente, arthas apprezza la tagliata e i ravioli, dree non si esalta per la sua minestra di porro: buona ma troppo poco densa. La sacher è in linea, la torta un po' troppo dolce (nulla a che vedere con le torte nordiche assaggiate da arthas, delle quali viking sembra non saper nulla). Lasciato il locale, è d'obbligo un giro a piedi nel poetico centro storico di Spilimbergo: davvero bello, pieno di architettura antica degna di rilievo e di... matti! Ben due persone decisamente alterate ci hanno fermato, parlandoci dei loro problemi come se fossimo stati vecchi amici di famiglia. Non che ci sia dispiaciuto, ma abbiamo potuto condividere ben poco, non conoscendoli. In giro per Spilimbergo han fatto mostra di sé diverse finte pecorelle, di legno e cotone. Il dromedario di peluche di arthas ha gradito molto questi pupazzi con i quali ha fatto una chiacchierata mentre noi assistavamo allibiti.

La giornata è stata di bel tempo con freddo accettabile, che però ci ha spinti in un bar dove invece la temperatura era da girone dantesco. Qui viking ci ha fatto omaggio di gadget operiani: tshirt, appendi cellulare, palla antistress, penna, adesivi, brochure. Come sempre, di Perl abbiamo parlaco poco, stavolta della fresca ed entusiasmante versione 5.10. Dopo i convenevoli di rito, ognuno per la sua strada. Anzi, dree e tunnuz assieme in quel di Magnano per sistemare dei pc. Per fortuna sono informatici.
tre pecorelle di legno e cotone, un dromedario di stoffa
da sx: arthas, dree, viking giringiro per Spilimbergo
da sx: arthas cammellato e dree di spalle
scorcio di Spilimbergo
da sx: viking, dree infreddolito, arthas.da sx: arthas incapretatto dalla sciarpa, viking, dree intellettualetunnuz e la pecorella smarritaarthas che sorride e il cammello che si perLplime
da sx: Luca e Rudil'asino che volaprofilo tunnuzzesco